Tappa 8 - La Thuile - Biella

Start Checkpoint
Punto di Controllo Arrivo
Km Parziali
778 km
Km Tappa
150 km
Dislivello Parziale
12496 m
Dislivello Tappa
1831 m
Il Percorso

Ancora una tappa impegnativa ma di grande soddisfazione dal punto di vista paesaggistico, caratterizzata dalla discesa lungo la Valle d'Aosta, l'antica via delle Gallie e dalla strada panoramica lungo la mezzacosta delle Alpi Biellesi che offre panorami suggestivi sulla pianura Padana.

Il tracciato si dipana nella prima parte sulla destra orografica della Dora Baltea percorrendo per lunghi tratti una veloce ciclabile che scende fino a Saint Vincent. Qui, uno "strappo" in salita ci conduce sulla statale per poter superare le Gole di Montjovet, alla fine del tratto in discesa si lascia la statale (attenzione ad individuare la svolta a destra) per tornare alla destra del fiume e percorrere la Ciclabile Francigena sino al Castello di Bard dove ci si immette nella statale fino a Settimo Vittone. Al centro del paese al semaforo si svolta a sinistra per affrontare la salita impegnativa che ci porta ad Andrate, superato questo villaggio, si sale fino a la svolta a destra che ci immette sul Tracciolino, la strada a mezzacosta delle Alpi Biellesi che che conduce ad Oropa, conosciuta dagli appassionati di ciclismo per i numerosi arrivi del GIRO D'ITALIA. Gli ultimi 12 km in discesa ci portano poi al punto di tappa di Biella.

I Luoghi

Lasciata La Thuile, durante la lunga discesa lungo la Vallée avremo l'occasione di superare ben 17 Castelli arroccati nei punti strategici del fondovalle.  Fra questi  il castello di Fénis, noto per la sua architettura scenografica, è uno dei più famosi manieri medievali della Valle d'Aosta. Lungo la discesa affiancheremo Aosta, città d'arte, romana e medievale che conserva importanti monumenti quali l'Arco d'Augusto, la Porta Pretoria, il teatro, il criptoportico forense e la cinta muraria quasi interamente conservata.

Giunti a Settimo Vittone si affronta la salita che conduce ad Andrate immergendosi in una realtà agricola montana dura e povera ma ancora straordinariamente viva. Dopo poche centinaia di metri di salita  si supera l'interessante abbazia di San Lorenzo risalente al XI secolo.

Mentre nell'ultimo tratto si incontra Oropa, il Santuario Mariano più importante delle Alpi, un maestoso complesso monumentale frutto dei disegni dei più grandi architetti sabaudi, divenuto nel 2003 parte del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Raggiunta Biella si transiterà nell'antico borgo del Piazzo, il centro storico della città, fondato in epoca medievale. Un insieme di viuzze ed antichi edifici che osserva quieto la città dall’alto della sua collinetta e lascia a bocca aperta molti visitatori per la propria bellezza e per i paesaggi che da lassù si godono.